Letteraria reprint
Ambito e scopo:
La collana Letteraria Reprint si pone lo scopo di ristampare e rendere disponibili i classici della letteratura che non sono più pubblicati da altri editori.
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I TITOLI DI QUESTA COLLANA
Michele Mari. Eloquenza e Letterarieta' nell'Iliade di Vincenzo Monti
«Chi si ponesse a cercare questa traduzione del Monti, con intendimento di conoscere dove sia dissimile dall’originale, lontano, a nostro credere, dal trovare che scarna ella sia, vorrebbe anzi dire che talvolta è concitata più che la pacatissima poesia omerica. Il quale aggiungimento di energia... non è vôto frastuono, ma impeto di un animo passionato Leggi tutto »Luigi Blasucci, Gli oggetti di Montale
Nei saggi che costituiscono il nucleo di questo volume Blasucci illustra magistralmente alcune peculiarità della lingua poetica montaliana. L’autore si sofferma innanzi tutto sulla grande ricchezza oggettuale che caratterizza l’opera di Montale e ne individua le diverse funzioni poetiche. Nel processo linguistico antipetrarchesco iniziatosi nella nostra letteratura ai primi dell’Ottocento Montale costituisce infatti una tappa Leggi tutto »Jurij M. Lotman, Puskin
Vita di Aleksandr Sergeevič Puškin. In Russia rari furono gli uomini di cultura che non pagarono col confino, l’esilio e anche il capestro l’aver scritto un epigramma impertinente o l’aver espresso ad alta voce la propria ansia di libertà. Tanto maggiore appariva la colpa quanto più grande era l’artista. Tale fu il destino anche di Leggi tutto »Guido Cavalcanti, Rime
«Uno dei due occhi di Firenze al tempo di Dante» (l’altro, naturalmente, era Dante), così disse di Guido Cavalcanti Benvenuto da Imola nell’età ormai di Petrarca e di Boccaccio: testimonianza di una fortuna ininterrotta, fondata su un’«altezza d’ingegno» che Dante fu il primo a riconoscergli. Assieme alla Vita Nuova, le sue rime costituiscono l’apice della Leggi tutto »Gabriele D’Annunzio, Solus ad solam
Solus ad Solam è un opera postuma, pubblicata nel 1939, un anno dopo la morte dell’autore. Il Vate da libero sfogo ai suoi sentimenti e ci fornisce un fulgido esempio di autobiografismo. L’opera è il diario che D’Annunzio scrisse nei primi mesi dell’autunno del 1908 e narra della perdita della ragione di Giusini, la contessa Leggi tutto »Federico Bertoni, Il testo a quattro mani
Per un teoria della lettura Questo libro, in linea generale, vorrebbe tentare di rispondere a una domanda. Una domanda semplice, fondamentale, articolata e riprodotta in una sequenza di sotto-domande, lungo una progressione di questo tipo: Che cos’è la lettura? Come funziona? Qual è il suo rapporto con il testo letterario? Qual è il ruolo del Leggi tutto »Ernst Robert Curtius. Marcel Proust - brossura
Con questo nuovo saggio, apparso nel 1925 come parte di Franzosischer Geist im neuen Europa e riproposto qui al lettore italiano nella traduzione di Lea Ritter Santini , Curtis si confermava non solo un interprete sensibile del capolavoro proustiano , ma anche un intellettuale capace di opporre lo studio della nuova letteratura europea ai pregiudizi Leggi tutto »Ernst Robert Curtius, Marcel Proust - ebook
Con questo nuovo saggio, apparso nel 1925 come parte di Franzosischer Geist im neuen Europa e riproposto qui al lettore italiano nella traduzione di Lea Ritter Santini , Curtis si confermava non solo un interprete sensibile del capolavoro proustiano , ma anche un intellettuale capace di opporre lo studio della nuova letteratura europea ai pregiudizi Leggi tutto »D'Arco Silvio Avalle, L'analisi letteraria in Italia
Formalismo – Strutturalismo – Semiologia Nelle pagine di questo saggio D’Arco Silvio Avalle formula il suo «invito a riconsiderare i limiti di una metodologia scissa dalla competenza specifica e nello stesso tempo la necessità di saggiare concretamente sull’oggetto – nella fattispecie, il testo letterario – la propria disposizione all’analisi delle strutture». Filologia e analisi formale Leggi tutto »ANNA LIVIA PLURABELLE
Anna Livia Plurabelle è il capitolo ottavo di Finnegan’s Wake. Questo volume raccoglie la redazione inglese di “Anna Livia Plurabelle” pubblicata nel 1928, la versione francese di Beckett e altri (con la collaborazione dell’autore) del 1931 e quella italiana dello stesso Joyce (insieme a Nino Frank) del 1940. La triangolazione dei testi mette in pieno Leggi tutto »Albert Henry, Metonimia e metafora
È stato Giambattista Vico a ridurre i molti tropi della tradizione retorica classica a quattro figure fondamentali: metonimia, sineddoche, ironia e metafora. Mettendo tra parentesi la figura-maschera dell’ironia, l’autore di questo brillante saggio – che attraverso gli esempi più diversi, da Hugo a Rabelais, da Dante a Proust, Michaux e Ionesco, disegna un’affascinante mappa della Leggi tutto »

