«Questo è il sistema dell’approfittaggio»: con una traduzione maccheronica di profitage, Said così definisce la condizione dei lavoratori agricoli nella Piana del Sele che divide il mare con i villini e gli stabilimenti per la villeggiatura, dall’entroterra con le case “sgarrupate” dove vive la comunità transnazionale dei migranti. Quei pochi chilometri che separano il lato giusto dal lato oscuro rappresentano il transito, spesso impossibile, per lasciare il caporalato, che alla fine risulta non essere il peggiore dei mali, per affrontare carte bollate, faccendieri, burocrazie inceppate…
Giuseppe Grimaldi, sostenuto da precedenti come Alessandro Leogrande, ci offre un caleidoscopio avvincente e anche inedito perché retto da una vitalità e una conflittualità sconosciute, fatte di partecipazione e solidarietà, dove gli stessi braccianti prospettano e progettano un futuro diverso. Se solo venissero ascoltati. L’inchiesta e il meridionalismo rivisto alla luce del Black Mediterranean; consapevole della lezione di Khosravi, Grimaldi mostra come Eboli, il vecchio confine della Questione Meridionale, è diventato una delle nuove frontiere dello scambio globale, lo zenith occidentale di un’area di transito dove reinventare e rielaborare un possibile futuro alternativo.
DATI BIBLIOGRAFICI
Autore: Giuseppe Grimaldi
Editore: Ledizioni
Pubblicato in: ottobre 2026
Collana: Antropologia della Contemporaneità
Formato: brossura, 210 p. – ePub
ISBN cartaceo: 9791256009114
ISBN ePub: 9791256009121
Prezzo cartaceo: 20,00 €
Prezzo ePub: 8,99 €

