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Policy IA per gli Autori

Linee guida sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale (IA)

L'approccio di Ledizioni

Ledizioni riconosce le opportunità offerte dagli strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) a sostegno della ricerca, della scrittura e delle attività editoriali. Questa tecnologia può rappresentare un valido supporto per autori e ricercatori, purché siano utilizzate in modo responsabile, trasparente e nel rispetto dei principi di integrità scientifica, correttezza accademica e tutela della proprietà intellettuale. L'IA è uno strumento di supporto al lavoro dell'autore e non può sostituirne il contributo intellettuale né la responsabilità scientifica.

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L'utilizzo dell'IA nelle pubblicazioni Ledizioni

Gli autori possono utilizzare strumenti di IA per attività quali:

Revisione linguistica

Correzione grammaticale, ortografica e stilistica del testo

Traduzione

Supporto alla traduzione e all'adattamento di contenuti per un pubblico internazionale

Organizzazione delle idee

Brainstorming, pianificazione preliminare e definizione strutturale del testo

Supporto tecnico

Programmazione, analisi dei dati e attività tecniche di supporto alla ricerca

Responsabilità degli autori

L'IA non sostituisce il contributo intellettuale dell'autore né la sua responsabilità scientifica e legale.

La responsabilità rimane sempre dell'autore.

Prima della sottomissione del manoscritto, gli autori sono tenuti a:

Verificare le informazioni

Controllare l'accuratezza dei contenuti generati tramite IA

Controllare le fonti

Verificare dati, citazioni e riferimenti bibliografici.

Correggere gli errori

Eliminare refusi, omissioni o contenuti non verificabili.

Rispettare copyright e normativa

Garantire il rispetto della proprietà intellettuale e della normativa vigente.

Quando dichiarare l'utilizzo dell'IA

In linea generale, l'utilizzo dell'IA per normali attività di supporto editoriale non richiede una dichiarazione.

Diversamente, quando l'IA contribuisce in modo sostanziale ai contenuti destinati alla pubblicazione, il suo utilizzo deve essere comunicato all'editore.

Non è necessario dichiarare l'utilizzo di IA per:

È necessario dichiarare l'utilizzo di IA per:

Domande frequenti (FAQ)

Qui di seguito trovi le risposte alle domande più frequenti sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nelle pubblicazioni Ledizioni.

Sì. Gli strumenti di IA possono essere utilizzati per attività quali revisione linguistica, correzione grammaticale, traduzione, miglioramento dello stile e organizzazione preliminare delle idee. L’autore rimane comunque l’unico responsabile del contenuto finale del manoscritto.

L’autore può utilizzare l’IA come strumento di supporto, ma è tenuto a verificare l’accuratezza dei contenuti prodotti, delle fonti e delle citazioni. Se l’IA ha contribuito in modo sostanziale alla redazione del manoscritto, il suo utilizzo deve essere dichiarato.

L’utilizzo dell’IA per attività puramente editoriali, come la correzione grammaticale o il miglioramento dello stile, non richiede una dichiarazione. Se invece l’IA ha contribuito in modo sostanziale alla produzione dei contenuti destinati alla pubblicazione, tale utilizzo deve essere comunicato al momento della sottomissione del manoscritto. 

No. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale non possono essere considerati autori o coautori di una pubblicazione, poiché non possono assumersi la responsabilità scientifica, etica e legale dei contenuti prodotti.

Sì, purché il loro utilizzo rispetti la normativa vigente e le condizioni di licenza dello strumento utilizzato. L’autore deve garantire di possedere i diritti necessari alla pubblicazione dei materiali presentati.

In caso di dubbi sull’utilizzo dell’IA nel proprio manoscritto, Ledizioni invita gli autori a contattare la redazione prima della sottomissione. Saremo lieti di fornire indicazioni sul caso specifico.