La lirica cortigiana fiorita nel capoluogo lombardo tra la fine del Quattrocento e il primo Cinquecento, tramandata da poeti del calibro di Gaspare Ambrogio Visconti, Nicolò da Correggio, Serano Aquilano, Antonio da Campofregoso, annovera tra i suoi rappresentati una folta schiera di autori minori anonimi o poco conosciuti, i cui testi sono in miscellanee contenenti numerose rime adespote, dubbie o diversamente attribuite da testimone a testimone. In questo quadro, eccezionale risulta l’opera del cosiddetto Anonimo milanese: un canzoniere relativamente breve (49 componimenti), tuttavia compatto e solidamente costruito, corredato da una preziosa miniatura e interamente contenuto in un unico codice vergato da Giovanni Battista Lorenzi, uno dei più importanti copisti dell’epoca. Il volume offre l’edizione di questo interessante canzoniere, indagandone la varia intertestualità rispetto alla poesia coeva e al modello petrarchesco. L’ampia introduzione ricostruisce le possibili circostanze di allestimento del manoscritto facendole risalire al secondo decennio del secolo XVI; approfondisce i rapporti con un testimone parziale e indaga le dinamiche macrotestuali dell’opera in relazione al canzoniere per eccellenza, quello del Petrarca. L’edizione permette perciò di collocare a pieno titolo l’Anonimo milanese nelle temperie culturale della lirica cortigiana di fine secolo, aprendo al contempo la pista a nuovi percorsi di ricerca che potrebbero svelare il nome dell’autore.
DATI BIBLIOGRAFICI
Autore: Anonimo milanese
A cura di: Laura Daniela Quadrelli
Marchio editoriale: Bit&S
Pubblicato in: febbraio 2026
Formato: brossura, 392 p. – PDF in OA
ISBN cartaceo: 9791280391568
Prezzo cartaceo: 36,00 €

