Crisi e riforma dell’assistenza psichiatrica a Torino e in Italia
In Italia il secondo dopoguerra รจ stato segnato dal crollo irreversibile del sistema manicomiale pubblico e da una trasformazione radicale degli interventi assistenziali rivolti alle persone affette da minorazioni psichiche, fisiche e sensoriali. Le classi differenziali
e speciali sono entrate progressivamente in crisi, cosรฌ come gli istituti psicopedagogici, gli istituti dโistruzione per ciechi e per sordi e piรน in generale tutte le pratiche tendenti alla โseparazioneโ tra individui sani e malati, tra โnormaliโ e โsubnormaliโ. Questo libro
si orienta appunto allโanalisi di quel grande cambiamento, delle sue conseguenze, delle ragioni culturali, sociali e politiche che lo hanno determinato, dei tempi e delle modalitร con cui esso รจ avvenuto. Lโindagine si concentra su un caso specifico โ quello della psichiatria torinese tra gli anni Sessanta e Ottanta โ ma non mancano incursioni in territori diversi โ il mondo della scuola ad esempio โ e in questioni e tematiche di piรน ampio respiro. Restringere il campo dโosservazione a una realtร particolare consente dโaltro canto di affrontare nel concreto il dispiegarsi di quelle trasformazioni, scongiurando il rischio di discorsi troppo vaghi o generici. Senza dimenticare infine che lโimplosione del manicomio ha avuto caratteristiche peculiari nei vari contesti locali in cui si รจ verificata, cosรฌ come linee e tendenze diverse ha poi seguito il processo di costruzione di unโalternativa al vecchio modello assistenziale.
DATI BIBLIOGRAFICI |
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| Autore: Davide Lasagno Editore: Ledizioni Collana: Dipartimento di Studi Storici dell’Universitร di Torino Formato: Brossura Pubblicato in: Maggio 2012 ISBN cartaceo: 9788867050154 Prezzo cartaceo: 21,00 โฌ |
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