I contributi raccolti in questo volume analizzano, secondo prospettive differenti, le politiche linguistiche di minoranze storiche e nuove, intrecciando pratiche, ideologie, gestione istituzionale, educazione plurilingue ed esaminando il quadro europeo, con focus sull’evoluzione italiana dall’assimilazione alla tutela costituzionale, la legge 482/1999 e casi come walser, istroromeno e còrso. Alcuni saggi assumono un orientamento prevalentemente teorico e ricostruiscono i concetti fondamentali della politica, della linguistica e dell’educazione linguistica. Altri esaminano il quadro normativo italiano ed europeo, mettendo in evidenza le modalità attraverso cui il principio della tutela linguistica è stato tradotto in strumenti giuridici e amministrativi. Altri ancora si concentrano su specifiche comunità minoritarie, mostrando come i fenomeni di contatto linguistico, di sostituzione linguistica, di mantenimento e di rivitalizzazione assumano configurazioni differenti in relazione alle condizioni storiche e sociali locali. Inoltre, un contributo è dedicato al sessismo linguistico, inteso come insieme di pratiche e usi linguistici che possono contribuire a riprodurre stereotipi e disuguaglianze di genere, mettendo in luce il ruolo della lingua nella costruzione e nella trasmissione delle rappresentazioni sociali. Un’attenzione particolare è rivolta alle trasformazioni che interessano oggi le minoranze linguistiche europee. L’invecchiamento delle comunità tradizionali, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, l’emergere dei nuovi parlanti, le migrazioni, la crescente mobilità e la diffusione di modelli educativi plurilingui impongono infatti di superare una concezione statica della tutela linguistica.
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DATI BIBLIOGRAFICI
A cura di: Paolo Nitti
Editore: Ledizioni
Pubblicato in: ottobre 2026
Formato: brossura, 136 p. – ePub – PDF in OA
ISBN cartaceo: 9791256008964
Prezzo cartaceo: € 18,00
ISBN ePub: 9791256008971
Prezzo ePub: € 8,99

