Osservazioni nitide sulla psicoanalisi, la memoria e le sfide della vecchiaia, tra casi clinici, ricordi famigliari e riflessioni su tempo, relazione e identità professionale. Tra le pagine di questo memoir intellettuale scorrono immagini vivide e confidenziali di una vita intera vissuta dentro e fuori lo studio di una psicoanalista. Laura Schwarz, ormai a riposo, apre il suo diario personale e professionale a chi cerca risposte autentiche sulla maturazione umana, sulla fatica e il privilegio di curare, ascoltare e lasciarsi cambiare dal mestiere di terapeuta. La narrazione si intreccia tra storie di pazienti che restano impressi nella memoria, illuminanti aneddoti familiari e incontri con personaggi come Elena Grigorovich e Rinaldo Küfferle, echi della storia dell’antroposofia milanese. L’identità della terapeuta si fonde con quella privata, mostrando la sottile linea fra chi cura e chi vive, tra etica e fallibilità, tra la riparazione di rapporti dimenticati e la resilienza necessaria per andare avanti. Le riflessioni emergono senza fretta, con uno sguardo lucido sul cambiamento generazionale, sulle difficoltà di adattarsi a una vita sempre più veloce, ma anche sulla gioia di continuare a imparare e interrogarsi. Perfetto per chi apprezza la sincerità delle memorie, il piacere della lettura introspettiva e cerca occasioni per riflettere sulla complessità della relazione terapeutica e sull’avventura della vecchiaia.
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DATI BIBLIOGRAFICI
Autore: Laura Schwarz
Editore: Ledizioni
Pubblicato in: giugno 2026
Formato: brossura, 76 p.
ISBN cartaceo: 9791256008247
Prezzo cartaceo: € 16,00

