Lo studio ricostruisce l’itinerario critico e metodologico della trattatistica metrica del Seicento, tra il 1599, anno delle rivoluzionarie Maniere de’ versi toscani di Gabriello Chiabrera, e il 1695, quando la Teorica del verso volgare di Loreto Mattei chiude idealmente il secolo in prossimità della fondazione dell’Accademia dell’Arcadia. Attraverso l’analisi di un corpus variegato che affianca ai trattati maggiori – come l’Arte del verso italiano di Tommaso Stigliani (1658) e la Rhythmica di Juan Caramuel (1665) – una fitta rete di prefazioni, lezioni, dialoghi e dissertazioni più mirate, il volume mette a fuoco la trasformazione dei modelli teorici rinascimentali e fa emergere un quadro dinamico che tiene conto delle novità e dei mutamenti negli istituti della versificazione italiana, anche alla luce dell’aggiornato rapporto tra poesia e musica. La metricologia secentesca si rivela così non più come un’appendice della critica barocca, ma come un laboratorio decisivo per comprendere l’evoluzione della nostra tradizione lirica e la nascita della moderna teoria del verso.
DATI BIBLIOGRAFICI
Autore: Francesco Valese
Marchio editoriale: Bit&S
Pubblicato in: maggio 2026
Formato: brossura con alette, 450 p. – PDF in OA
ISBN: 9791280391605
Prezzo: 42,00 €


GIOVAN GIORGIO TRISSINO, RIME (1529)